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Commentus


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aldo matzeu
02 Nov 09
Vi invio a presto la presentazione ela locandina della MARCIA MONDIALE DELLA PACE E DELLA NON VIOLENZA che a Cagliari si svolgerà il 5 Novembre 09 con partenza ore 15.30 dal Lazzaretto di Sant'Elia e arrivo al Teatro Nanny Loi con rapresentazione finale teatrale di Theandric Teatro non violento
Tiziano Pillitu
05 Set 09
Complimenti per quanto impegno e dedizione dedicate alla nostra tradizione culturale. Solo per caso ho avuto modo di leggere e condividere il vostro lavoro, pertanto ho pensato che nella rassegna ci sarebbe stata bene anche la proiezione del mio film Panas, visti i gli argomenti trattati, nel caso gli emigranti e a coloro i quali avrebbe fatto piacere tornare in dietro nel tempo, il film sarebbe stato un'altro motivo d'interesse, nei modi e tempi stabiliti.
bruna
22 Apr 09
i pellegrini pellegrinano vanno molto lontano qualche volta si perdono qualche volta si trovano i pellegrini ritornano sempre
liliana
08 Mar 09
qualche pellegrino ogni tanto... eheh!
anna
05 Mar 09
toc toc c'è nessuno????
tests
24 Dic 08
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anna franca
16 Dic 08
Ricevo e dopo avere aggiunto la mia firma, giro: Vi invio questa petizione, per tentare di fermare la proposta della Lega di abolire le cure primarie ed essenziali agli immigrati sprovvisti di permesso di soggiorno, compresi i bambini. Se potete, fatela girare. Dovete cliccare sull'indirizzo seguente per sottoscrivere. http://appelli.arcoiris.tv/salute/ Riteniamo necessari alcuni chiarimenti su alcune affermazioni contenute nelle recenti dichiarazioni della Sottosegretario al Welfare Francesca Martini. Questa ha recentemente dichiarato che “Si chiederà soltanto ai servizi di accettazione dei reparti ospedalieri di verificare, come avviene per i cittadini italiani, la sussistenza dei documenti di ogni paziente. E per documenti si intende la tessera sanitaria.” Martini ha altresì aggiunto ”non si capisce perché se arriva un italiano con una ferita d'arma da fuoco si debba chiamare la forza dell'Ordine, mentre il clandestino possa essere mandato a casa”. (24 novembre 2008 Cerimonia di assegnazione dei premi 'Aila Progetto donna 2008'). Desideriamo sottolineare che  la normativa vigente a partire dal 1995 ha introdotto un codice sanitario per le persone straniere non in regola, registrato nella cosiddetta tessera STP, Straniero Temporaneamente Presente. Tale documento, rilasciato da ASL e Ospedali a fronte di una dichiarazione di impossibilità a sostenere per intero le spese sanitarie, sebbene in modo non del tutto uniforme sul territorio nazionale, permette l’accesso con il pagamento dell’eventuale ticket per le prestazioni erogate dal SSN. Qualora lo straniero con tessera STP sia affetto da determinate patologie, si trovi in gravidanza, sia al di sotto dei 6 anni o sopra i 65aa e/o dichiari di non avere risorse, gli viene riconosciuta l’esenzione, a parità di condizioni con il cittadino italiano, in modo puntuale ed esclusivo per la prestazione avuta. La tessera STP non dà diritto al medico di famiglia a meno che non lo disponga la Regione d’appartenenza.  Il comma 5 dell’articolo 35 del Testo Unico sull’Immigrazione del 1998, di cui alcuni senatori chiedono l’abrogazione, prevede, a parità di condizioni con il cittadino italiano, l’obbligatorietà del referto alle autorità di Polizia nei casi previsti dalla legge, ma, esclusi questi ultimi, non prevede la segnalazione dello straniero non in regola con le norme relative al soggiorno. La non segnalazione è stata concepita proprio per scoraggiare la clandestinità sanitaria, pericolosa per l’individuo e per la collettività, come non solo principi elementari di sanità pubblica ma anche l’elementare buon senso suggeriscono. La normativa vigente (emanata per la prima volta con l’articolo 13 del Decreto Legge “Dini” n. 489 del 1995 approvato anche con il voto della Lega) è stata più volte reiterata da tutti i governi che si sono succeduti e fatta propria dalla Bossi-Fini. Aggiungiamo alcune considerazioni: 1) le modifiche proposte, lungi dal poter essere di qualche utilità per la sicurezza di tutti, possono costituire pericolo per la salute delle persone, cittadini italiani inclusi, per le ricadute di ordine sanitario cui si può andare incontro in conseguenza della mancata cura di soggetti affetti da malattie trasmissibili; 2) sono in aperta conflittualità con l’ articolo 32 della Costituzione e con il codice di deontologia medica che afferma all’articolo 3: ”Dovere del medico è la tutela della vita, della salute fisica e psichica dell'Uomo e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della libertà e della dignità della persona umana, senza distinzioni di età, di sesso, di etnia, di religione, di nazionalità, di condizione sociale, di ideologia, in tempo di pace e in tempo di guerra, quali che siano le condizioni istituzionali e sociali nelle quali opera”. 3) Le modifiche proposte, inoltre, contrastano anche con il rapporto fiduciario fra Medico e Paziente, garantito dal segreto professionale; 4) esse contrastano anche con le conclusioni delle Conferenza europea “Health and Migration in the UE: better health or all in an inclusive society” tenutasi a Lisbona nel settembre 2007 che indicano l’accesso all’assistenza sanitaria da parte di tutti come prerequisito per la salute pubblica in Europa essendo un elemento essenziale per il suo sviluppo sociale, economico e politico oltre che per la promozione dei diritti umani. Infine, al di là di ogni altra valutazione di carattere tecnico o giuridico, vorremmo far presente che spesso a non essere in regola con la documentazione relativa al soggiorno sono soggetti particolarmente deboli quali donne e bambini. Ci appare, come persone e non solo come operatori di salute, disumano rendere difficile o pericoloso anche per questi soggetti , rivolgersi al SSN per la nascita, per le vaccinazioni o per altri fondamentali momenti e interventi che riguardano la loro salute e quella della collettività.
anna franca
16 Dic 08
scusate forse ho ecceduto
Andrea
21 Set 08
Complimenti a tutto lo staff di Pensamentus per la quarta edizione di Ethnicus a parere del sottoscritto riuscitissima, nonostante la minaccia della pioggia (pare abbia beccato solo il primo gruppo che ha suonato......!!!). Andrea
Tore
12 Set 08
Vorrei ricordare a Roberto che oltre alle cose giuste che scrive, basterebbe commemorare un altro 11 settembre, quello del 1973, quello del golpe in Cile