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Commentus


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Andrea
21 Set 08
Complimenti a tutto lo staff di Pensamentus per la quarta edizione di Ethnicus a parere del sottoscritto riuscitissima, nonostante la minaccia della pioggia (pare abbia beccato solo il primo gruppo che ha suonato......!!!). Andrea
Tore
12 Set 08
Vorrei ricordare a Roberto che oltre alle cose giuste che scrive, basterebbe commemorare un altro 11 settembre, quello del 1973, quello del golpe in Cile
Roberto
11 Set 08
Perchè oltre all'undici Settembre non commemoriamo l'invasione statunitense del Vietnam , l'ultima dell'Iraq , l'abbattimento di un Airbus carico di civili nella seconda guerra del golfo accaduto "per sbaglio" , l'invasione dell'Ungheria , quella della Cecoslovacchia etc. etc.etc. .......... dovessimo continuare a commemorare non la finiremmo più : incominciamo a cambiare la cultura del vivere , ricordare è fondamentale per non errare mai più
Timur
30 Ago 08
Non si può essere seri a diciassette anni (Arthur Rimbaud) Non si può essere seri a diciassette anni locali rumorosi di luci sgargianti con i bicchieri freschi di limonata fresca e sotto i tigli verdi a passeggiare e basta e sono belli i tigli quando giugno arriva e l'aria è così dolce che se la si respira si sente bene il suono della città vicina si sente bene il vino mischiato alla benzina E poi all'improvviso guardare più lontano scoprire un po' di cielo in mezzo a qualche ramo e quell'azzurro scuro pare trafitto appena da una stellaccia bianca che dolcemente trema diciassette anni a giugno e ci si lascia andare la linfa è uno champagne che ti farà ubriacare e sulle labbra schiuse immaginare un bacio e poi dimenticare di non averlo dato Mentre il cuore sogna romanzi d'appendice ti sembra di vedere in quella poca luce il volto di una donna che donna non è ancora però come si muove se ti guardasse ora Visto che ti trova immensamente ingenuo mentre fa ballare leggermente il seno lei si gira e segui il movimento ma poi non parli più però rimani attento E sei innamorato innamorato perso sarai noleggiato fino al trenta agosto e gli amici intorno se ne andranno presto fino al giorno in cui ti avrà risposto E quella sera andrai al solito locale stessa limonata identico rumore non si può essere seri a diciassette anni sotto i tigli verdi e passeggiare lenti versione italiana Daniele Silvestri & Tetes de bois Musica: Leo Ferrè
lanzilreprobo
28 Giu 08
(affettuosa) Italia ultimo lustro 2005-:-2010: - La "sfera" dei reciproci affetti è stata attaccata dal "buonismo ipocrita" diffuso da cosidetti "prelusi sinistri" avviluppati in una cultura corrente (solo una parte dell'intera cultura si intende!); la "sfera" ha fatto "buum!" esplodendo come un palloncino e disperdendo i "reciproci affetti" coltivati e lì conservati dalle singole persone. ** Lucifero ha colto la palla al balzo e, utilizzando i "media", ha rapidamente diffuso l'accidia sui dispersi affetti ... e altre eccellenti virtù infernali, finora contenute con qualche difficoltà nelle pratiche "spirituali" della Religione. (... fate i bravi se potete ... ) ** Tant'è che ora anche certe frange magistratiche pare vogliano reclamare la esclusiva "competenza" su questioni di educazione spirituale e di onestà morale (quel giustizialismo storicamente famoso che sfocia nei "tribunali dell'inquisizione"?). ** Mi ha chiesto l'amica: - Ma tu sei immune? NO! ho risposto, anzi mi sento sempre più fortemente e personalmente coinvolto nell'intiepidirsi degli affetti! So che devo mettercela tutta per resistere! ** Dopo uno speculare esame di coscienza mi son chiesto: - Non è che senti il bisogno di una valvola di sfogo scrivendo su questo argomento e cogli l'occasione per farti bello cogli altri? Ho dovuto concludere che il rischio effettivamente c'è e il rimedio in tal caso sarebbe peggio dell'offesa. Mi preservi l'intento! ** Fatta questa premessa (sembra quasi un "blog" alla moda, fuori sede dal web) ne scrivo ugualmente quantomeno per raccogliere le più che benvenute smentite da quanti si apprestino a leggere: - Ogni smentita è una premessa di speranza! ** Nell'attesa cresce in me la convinzione che, nè io nè altri, si debba lasciarsi coinvolgere dalla crescita di accidia e tutti insieme si possa e si debba rimboccarci le spirituali maniche e accingersi a rigonfiare un nuovo più robusto pallonncino, come "sfera" comune ove ricoverare, conservare e far crescere i reciproci affetti. ** Mano a mano che il nuovo palloncino si gonfia l'accidia si troverà relegata al di fuori e ... rispedita a Lucifero ... con tanti ringraziamenti per lo stimolo di rinnovamento che ci avrà involontariamente suscitato! Se di questo Lucifero si arrabbia? beh! l'arrabbiarsi fa parte della sua natura e non è il caso che se ne lamenti! **** lemmario: - accidia - 1 (lett.) Malinconica e inerte indifferenza verso ogni forma di azione; SIN. Ignavia, indolenza. 2 Nella teologia cattolica, uno dei sette vizi capitali, consistente nell'indolenza verso la pratica virtuosa del bene. ETIMOLOGIA: dal lat. tardo acedia, dal greco akedía, comp. di _a_ privativa e un deriv. di _kêdos_ ‘sollecitudine, cura’. (Microsoft® Encarta® 2006. © 1993-2004 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati).
Beatrice
23 Giu 08
Anch'io detesto la retorica del sentimento, l'esibizione del dolore, l'elusione del privato, la drammatizzazione dell'intimo sentire; ma non sono sicura di poter ironizzare sulla sofferenza di Roberto. Delle cui parole, peraltro, non ho afferrato eventuali simbolismi e metafore. D'altra parte, non è fondamentale che ciò avvenga, perché l'effetto catartico è (già)contenuto nel momento della scrittura, piuttosto che nella comprensione (filologica e/o empatica) di chi legge. O forse no
Valeria
19 Mag 08
MA BENE!! VEDO CHE SIAMO DIVENTATI UNA RUBRICA TIPO POSTA DEL CUORE!!! SCRIVETE A DONNA MAFALDA PER RISOLEVERE I VS PROBLEMI SENTIMENTALI???
Roberto M
17 Mag 08
Il cuore ti brucia, lo senti, è un continuo lamento, cerchi di evadere ma non ci riesci lui continua a bruciare, ti senti tremare non ti lascia dormire, continua imperterrito a dirti finiscila sii uomo ucciditi! Non posso accettare, forse mio figlio, ha bisogno di me, ma la tentazione è forte, lui continua a bruciare continua a chiamarmi. Mi alzo sono le 17,00 del 16 Maggio sento Mario esco con lui, percorro le tue vie per arrivare da lui, continuo a bruciare e il piede scende sull’acceleratore in una via che tu percorri quotidianamente, ti cerco, ora una curva ora un’altra, ma tu non ci sei tu sei sparita per sempre. La serata si trascina ti cerco, mi guardo attorno ti cerco, Mario parla e continuo a cercarti, non riesco a sentirlo tu continui a bruciarmi, è pieno di gente chi compra chi parla chi scende le scale, anche Mario compra qualcosa la compra con me, ma io sono assente, non un minuto, ti giuro non un minuto che non possa pensarti è un continuo calvario è una cosa invadente è una voce continua, è lui che mi chiama, sii uomo una volta, fallo per me! Arriviamo in città ti cerco, cerco la tua auto, il tuo sorriso, il tuo amore, ben sapendo che è morto per sempre. Mario mi parla ma io non lo sento, non mi capisce, gli spiego, è troppo grande, è un muro pressante, mi sta soffocando, è un’agonia che mi sta uccidendo, per lui passerà, ma io ho paura che solo una strada mi darà la serenità. Le ore passano siamo in compagnia si ride si mangia, ma io sto morendo io sto soffrendo, perché sono stato egoista e malvagio e solo una strada mi attende impaziente. Continuo a pensare, il bicchiere si svuota ma non ti aiuta, non ho via d’uscita. Ti devo odiare, non ci riesco, sei troppo importante, non riesco a staccarmi e se non riesco solo una cosa mi resta da fare, non è codardia non è vigliaccheria, non cerco una scusa non voglio scappare e solo una cosa che è giusto fare. Sono le 03,00 del 17 maggio stiamo rientrando, la strada è la tua ma tu non ci sei, quanto sono stato superfluo, vorrei correre da lei ma non posso, vorrei che il tempo tornasse indietro, ma non è possibile, vorrei che lei mi chiamasse ma ormai è troppo tardi. Mario è arrivato, scende io riparto coi miei pensieri ma la strada è la tua, sono sotto casa tua. No sto sbagliando è farsi del male, vorresti scendere anche solo per piangere ma il cuore ti brucia e continua a chiamarti sii uomo fallo per me! Sono le 06,00 son riuscito a dormire, son riuscito a sognarti, ma tu nemmeno la ti mostravi vedevo Andrea vedevo Paola , ma tu eri assente tu eri scappata. Mi giro sul letto continua il tormento non riesco a dormire, accendo il PC e comincio a scrivere, il mio cuore si sfoga, il mio cuore mi parla, io ascolto ma non tutto è perduto, c’è sempre una strada che mi porterà da lei. Piango, piango come un bambino, mi giro sul letto ma lei non la sento, mi guardo ai miei piedi ma Baby è scomparso, che io sia dannato!
roberto muru
16 Mag 08
Svegliarsi all'improvviso da un sonno che mi aveva chiuso gli occhi e il cuore, ritrovarsi senza l'amore della tua vita, e solo perché non sei stato in grado di svegliarti aprire gli occhi e vivere un amore per quello che è, una cosa bellissima. Ora sei circondato da ragazze che vedi vuote insignificanti, sai che non possono renderti l'amore della tua vita, sai pure che non sono loro, ma tu, vuoto ed insignificante, sai che non possono regalarti quello che tu desideri, una bimba dal tuo amore, sei solo tu che hai allontanato coi tuoi comportamenti il tuo amore, sei solo tu che hai chiuso la storia più importante, sei solo tu che hai rovinato la storia della vita. TI AMO E TI AMERO PER SEMPRE.
cuore sanguinante
16 Mag 08
TI AMO E TI AMERO PER SEMPRE. Viaggio all’inferno di sola andata, per giorni, mesi, anni cercavano di svegliarti, ma tu nulla, eri troppo impegnato da cose futili, cose vuote, e non curavi la cosa più importante che la vita ti aveva concesso, una principessa che ti chiedeva solo di amarla così com’era, coi suoi pregi tanti ed i suoi difetti che nel tempo si sono affievoliti, tu apprezzavi ma non avevi il dono di fargli notare i suoi miglioramenti, eri orgoglioso di lei, la vantavi con tutti, ma davanti alla tua principessa ti bloccavi e non le rendevi merito, anzi spesso la maltrattavi piccolo uomo. Lei voleva una famiglia con te, ma tu anche se eri d’accordo non le hai mai fatto capire questo, pensavi sempre di avere tempo e quando il tempo è terminato tu piccolo uomo dormivi !!!! Svegliarsi all'improvviso da un sonno che ti aveva chiuso gli occhi e assopito il cuore, ritrovarti senza l'amore della tua vita, e solo perché non sei stato in grado di aprire gli occhi e vivere un amore, un amore vero! Eri fortunato ma non lo capivi, amare e farsi amare da una donna come lei è una cosa bellissima. Sei stato fortunato a conoscerla, sei stato disgraziato a lasciartela scappare, non hai capito i segnali importanti che ti lanciava, continuavi a dormire, solo ora che me l’hai fatta perdere piangi piccolo uomo. Sei circondato da persone che vedi vuote insignificanti, sai che non possono renderti l'amore della vita, sai pure che non sono loro, ma tu, vuoto ed insignificante, sai che non possono regalarti quello che tu desideri, una famiglia, una bimba dal tuo amore, sei solo tu che non capivi che lei era sincera e dovevi fidarti di lei, invece te la sei fatta scappare coi tuoi comportamenti, hai perso il tuo amore, sei solo tu che non capivi cosa voleva dire amore, sei solo tu che hai chiuso la storia più importante, sei solo tu che hai rovinato la storia della vita, sei solo tu che ti meriti di soffrire le pene dell’ inferno per avermi privato dell’amore più grande che possa esistere. Ti odio Roberto Muru, che tu possa bruciare.