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Commentus


I commenti dei lettori, le loro critiche, i complimenti a volte eccessivi, ma soprattutto le loro considerazioni, le loro poesie, i loro racconti, i loro pensieri.
Ogni numero di Pensamentus ha provocato delle reazioni e molte di queste reazioni sono entrate a far parte dei numeri successivi, arricchendoli.
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mariposa
28 Apr 06
"ad una Madre"......e così sei partita… dolci ricordi ci stringono, profumi distanti aspettano voce e passi leggeri approdano forti alla mente, e mani mai stanche sfiorano cuori che muti ricordano…
valeria carboni
27 Mar 06
Carissimi, da Londra con rispetto e ammirazione, vi ringrazio per concedermi attimi di riflessione.Nella mia vita Londinese, ho avuto il piacere di condividere momenti con persone di diversi paesi del mondo tra cui iracheni che mi raccontano del loro dolore nel sentirsi cosi' perseguiti dal mondo....un viaggio mentale tra immaginazione e realta'raccontato da chi si porta dentro tanta rabbia per tanta ingiustizia per mali non commessi.Nell'attuale realta' Londinese la paura di prendere il treno sbagliato al momento sbagliato esiste ogni giorno ma loro non godono neppure della liberta' di camminare con uno zainetto per il pic-nic domenicale;eppure, sperano che la gente capisca ...a voi la parola. Grazie ancora. Vale
Miriam
15 Mar 06
Pensamentus ha istigato il mio pensamentu... Pensavo che parlare dei sogni di una nazione incompiuta, sostenere che oggi si parla più di indipendenza che di Fondo Monetario Internazionale... E' vero. Peccato però che si parla sempre degli altri e si sfugge a se stessi.Guardiamo anche più vicino, molto più vicino. Guardiamoci allo specchio. Ecco che spunta un'altra nazione. Negata e nascosta. Non sfuggiamo a noi stessi. Guardiamoci negli occhi. Siamo Sardi, non siamo italiani. Anche il nostro sogno di indipendenza è lecito.. o il nostro sogno di indipendenza vi scandalizza? Gli Zapatisti hanno ragione, i Sardi sono matti... Pensateci, all'indipendenza della Sardegna. Pensateci sul serio, immaginatevela, abbiate fiducia in voi stessi, credeteci. E'questa la felicità, la vera felicità di un essere umano. Poter essere se stesso. Poterlo dire senza dover spiegare che cosa vuol dire. Sono Sardo. Vivo da Sardo. Penso da Sardo. Agisco da Sardo. Nel mondo.
La redazione
23 Feb 06
Cara Cassandra, è difficile farti da guida, darti una risposta se non lasci la tua email. Il problema è che il nostro webmaster ci ha piantato in asso improvvisamente e non tutti i commentus che ci arrivano riusciamo a pubblicarli in questa pagina, anche perchè molti ci scrivono con un "rispondi" alle nostre emails e non come hai fatto tu giustamente usando questa pagina automatica. Comunque sappi che i contributi pseudopoetici o meno sono sempre molto graditi e spesso li inseriamo nei numeri della nostra rivista. Ciao a presto
Cassandra
22 Feb 06
L'ultimo commento visibile risale a dicembre: la frequenza degli interventi è così dilatata o c'è qualche meccanismo che non afferro? Un vostro visitatore mi ha parlato appena qualche giorno fa di un'incursione pseudo poetica su queste pagine. Credo di aver bisogno di una guida
carlotta
27 Dic 05
Che piacere leggervi, aspetto sempre un nuovo numero di pensamentus, ho inserito il vostro indirizzo nella bacheca d'informatica della comunity di cui faccio parte e udite udite un amica che abita in Olanda vi conosce, probabilmente abbiamo un amico comune, che ha pubblicizato il vostro sito, immaginate la mia sorpresa nel parlare con persone che vi leggevano e apprezzavano datanto tempo(come me)il vostro giornale ..... Graziee, ciaooo a presto
Gavino Ichens Quevedo
26 Dic 05
Sono reduce da una esperienza pre-giudiziale di poco conto ma che mi ha ferito il cuore. Soffro e amo le persone pre-giudicate. Il giudizio è un dardo avvelenato con la punta accuminata che ferisce e uccide. Risarcite le ferite di persone pre-giudicate. Buone feste a tutti i pre-giudicati, non ti preoccupare, non sei esclus@, benenuto fra i pre-giudicati festeggiati.
massimilianofarris
30 Nov 05
RADIOSANDINO Radiosandino è una voce di donna la secca passione in un accento lontano. Radiosandino è un fischio insistente riverbero fiacco di grida disperse. Radiosandino è un rumore assordante secoli e secoli di resistenza. Radiosandino è bocche officianti il rito antico della sopravvivenza. Radiosandino è un’ineccepibile eco i resti più vivi dei tuoi pensieri. Radiosandino è una voce sottile voce di sirena che attrae e trascina giù tra il buco del culo e il cuore del mondo.
Ninni
28 Nov 05
… quella urgenza…non capivo….poi, quelle scale di corsa , .. e diritta …una luce…! Ahi !!Una fitta! ..ed è..GELO!, lo sentivo stava per succedere lo avevano detto i miei conviventi, poteva succedere…. Ma non mi pareva possibile, come poteva accadere una cosa così estrema,… che ,per un piccolo… deciso dolore, …tu risolvessi di separarmi da te ….non potevi !! “siamo stati insieme in sbordanti e abbondanti stagioni”,- pensavo- “e i dolcissimi zuccherosi piaceri che abbiamo condiviso?? dove li metti?…il loro sapore ricordo rimaneva in me anche tutta la notte”…certo , abbiamo perso tanti “primi” poiché erano i consistenti “secondi” che ci erano più graditi …, pazienza! ma tu? indifferente tu a globale tal legame,…acconsenti a che uno sconosciuto mi afferri in una morsa gelida , …..che mi oscilla , mi scuote ,mi scalza …..mi separa da teeee ! sei un incurante ,un’ irriconoscente, un……………. … sigh!sigh!!! …ci hanno separato allineati alleati miei , sigh!sigh!!! ehi, tu, stai attento !! so che mi rimpiazzerai ma ti auguro che ti dia intensi disturbi e che con quel falso non ritrovi più la stessa adesione… !!!! a mai più!!!!-----------------il tuo premolare!!!
Susanna
26 Ott 05
Vi segnalo un'iniziativa della mia Associazione "Los Quinchos" che è proprio nel tema del vostro ultimo Pensamentus. Si tratta della presentazione del libro che un missionario, P. Theo Klomberg, da tanti anni in America Latina e condannato a morte dalla dittatura in Cile, ha scritto sull'esperienza della rivoluzione in Nicaragua. Il libro s'intitola "Molto più d'un bacio": l'autore ne parlerà con Aldo Brigaglia e Giacomo Serreli, giovedì 27 ottobre, alle 18 presso la Sala Cosseddu della Casa dello Studente. Noi de Los Quinchos saremmo molto felici se ci foste perchè siamo sicuri che il prossimo numero di Pensamentus potrebbe essere arricchito anche dalla testimonianza di P. Theo sulla recente storia del Nicaragua, paese emblematico dell'America Latina, conquistato e sfruttato dagli Spagnoli e dai dittatori appoggiati dall'imperialismo americano, ancor oggi terra di grandi povertà e ingiustizie sociali.