![]() |
Comune Selargius |
![]() |
||||||||||||||
![]() |
||||||||||||||||
|
||||||||||||||||
2° |
||||||||||||||||
|
Spazio America ore 17,00
Spazio Europa ore 17-19
Spazio Europa ore 17-23
Spazio Asia ore 17-24
Bazar Mundus:
Esposizione editoriale e presentazione di libri
Spazio Africa ore 17-24 Mostra fotografica “Sabra e Shatila“ Spazio America ore 19 - 23
Spazio Oceania ore 19.30 – 20.00
Palcoscenico ore 21,00 Andrea Pisu: Launeddas (Sardegna)
Palcoscenico ore 22,00
|
||||||||||||||||
Ethnicus ospita una importante produzione originale “UNISUONI” spettacolo che vede, per la prima volta insieme una promessa della musica senegalese e uno dei più eclettici chitarristi sardi. Saly Diarra ha un suo stile particolare, si rifà alle melodie ed ai ritmi propri della tradizione dei Griot del Mali, figure erranti che detengono e tramandano il sapere, la tradizione, la storia e la cultura locale, mentre Andrea Palmas sperimenta una reinvenzione dei ritmi, contaminando le magiche atmosfere dell’africa dell’ovest con sonorità occidentali ed intriganti provocazioni stilistiche. |
Alma Mediterranea
Roberto Usai (Voce–Chitarre), Mauro Pes (Fisarmonica), Mauro Sanna (Basso elettrico), Sandro Sacchitella (Batteria), Paolo Malafarina (Percussioni-Voci), Pamela Strazzera (Voci – Percussioni), Mario Di Naro (Piano – Voci)Gli Alma Mediterranea propongono, oltre a diversi brani di loro composizione, una serie di Cover molto orecchiabili (Manu Chao in testa) ma non mancano diversi pezzi storici della musica italiana d’autore (De Andrè, Vinicio Capossela e Pino Daniele per citarne alcuni). I brani di questi artisti sono stati abilmente riarrangiati dal gruppo, che vanta musicisti di buon livello provenienti da diverse esperienze artistiche. Essi hanno saputo dare un fascino del tutto nuovo a quelle canzoni che tanto bene conosciamo. Gli Alma Mediterranea, il cui sound viene classificato come etno-rock dagli esperti, è cosi uno dei pochi gruppi in Sardegna a proporre al suo pubblico con successo un repertorio cosi articolato. |

Griot del giorno: KILAP GUEYE
Spazio America ore 17,00
Tavola rotonda “Voci di donne migranti” Curato dalla Prof.ssa Patrizia Manduchi, Docente della Facoltà di Scienze politiche della Università di Cagliari |
|
|
Saluti delle Autorità Rita Corda (Presidente Commissione pari opportunità - Provincia di Ca) Intervengono: |
Spazio Europa ore 17.00 – 19.00 Laboratorio per bambini
“L’espressione della creatività attraverso il movimento”
di Augustine Okubo
Spazio Africa ore 17-24
Mostra fotografica “Sabra e Shatila“

Spazio America ore 19 - 23
“La Vittoria degli sconfitti” ( 1917-1988)
Storia per immagini della Palestina
Proiezioni multimediali a cura di Pensamentus
Proiezioni di : “Centu Concas Centu Pensamentus”, "Emilio", “Immaginati”, “All’ombra dell’albero danzante”, “Una vita in viaggio”, “Speciale Verne”, “Lokum al Raki”. “Dalla società dello spreco alla società della penuria” video di Augustine Okubo. |
Spazio Oceania ore 19,30 – 20.00
Attivazione delle macchine “ Forme d’acqua”
Mostra di Raffaello Ugo

Spazio Asia ore 17-24
Bazar Mundus:
Mostra mercato artigianale
Esposizione editoriale e presentazione di libri
a cura di AIPSA Edizioni
a cura di Giuseppe Boy
Ethnicouscous 
Etnogastronomia
cucina persiana, africana, latinoamericana e sarda
Kebab e dugh,
birra alla spina
Chichimeca (Sardegna)
Claudia Crabuzza (voce), Fabio Manconi (fisarmonica), Andrea Lubino (percussioni), Gianluca Gadau (chitarra), Massimo Canu - (basso)Suoni meticci, figli della pachanca o eredi della tradizione gitana accompagnano la voce incantevole di Claudia Crabuzza. Come un transito di situazioni, tracce lasciate da nomadi nei sentieri polverosi del mondo. Barbari metechi ci conducono per mano in atmosfere festose e intriganti o di un nostalgico walzer. Storie di eroine senza volto o in piccole soste ai margini della quotidianità. |
Spazio Asia ore 22.00

sfilata Arabo-Orientale con musica dal vivo
Argul: Khaled Moukari (Palestina) , Percussioni: Barham Torabi (Persia)
ROCCO DE ROSA in concerto
Il pianista e compositore lucano Rocco De Rosa dopo il gruppo multietnico Hata ha scelto nuovi compagni di viaggio per le composizioni del suo ultimo lavoro Rotte distratte (Il Manifesto) che nasce da una fortissima esigenza di riprendere il filo di un discorso interrotto ma mai dimenticato, un ritorno alle proprie origini più pure, meno “contaminate“. “…un crocevia di gente, di lingue, di suoni che, come un infinito lenzuolo, parte dalle coste del Mediterraneo per arrivare alle foreste del Congo amplificando così la bellezza delle diversità del mondo.” (Raro – feb. 2003) Programma:
Tutte le composizioni sono di Rocco De Rosa
|
![]() |
||||||
Ottimizzato
per Outlook Express, risoluzione 800x600
Musica: Yaomerena (Trad. araba)